Verificato e aggiornato il 6 settembre 2026
La dicitura «consegnato» registra un evento del corriere, ma non dimostra da sola che il pacco sia stato consegnato proprio nelle tue mani.
In Italia le domande degli utenti riguardano spesso portiere, portineria, androne e vicini. Chiedi chi era di turno nell'orario indicato, se sono arrivati più pacchi insieme e se esiste un registro delle consegne. Controlla anche il palazzo o la scala accanto se la foto o il numero civico non sembrano i tuoi.
Non accusare una persona in base al solo tracking. Chiedi al corriere il nominativo o la prova di consegna che può rendere disponibile.
Controlla prima la cronologia completa in Cerca Spedizioni: uno stato finale può riferirsi al destinatario, a un punto di ritiro o anche a un ritorno al mittente. Puoi anche aprire la spedizione nella nostra pagina di tracking Poste Italiane.
Se il pacco resta irreperibile, usa l'assistenza Poste Italiane o il reclamo online per pacchi e corriere espresso. Poste indica anche una procedura di conciliazione se la risposta al reclamo non è soddisfacente. Annota sempre il numero della pratica.
Apri il sito ufficiale del corriere indicato nell'ultimo evento e cerca prova di consegna, firma, foto, destinatario o filiale. Puoi verificare gli eventi anche nelle pagine BRT, GLS Italia e DHL Express.
Chiedi espressamente dove e a chi è stato consegnato e se il corriere può aprire una ricerca. Se ti risponde che la pratica deve essere avviata dal mittente, inoltra quella risposta al venditore: non fermarti al messaggio automatico «consegnato».
Fai entrambe le cose. Il corriere può chiarire l'evento di consegna; il venditore o marketplace gestisce l'ordine, il pagamento e l'eventuale sostituzione o rimborso. Molti corrieri accettano la richiesta formale di ricerca o indennizzo solo dal proprio cliente, cioè dal mittente.
Per un acquisto online da un professionista, il Ministero delle Imprese ricorda che la consegna si compie quando il consumatore ottiene la disponibilità materiale o il controllo del bene. Consulta la guida MIMIT sulle vendite a distanza e descrivi al venditore per iscritto che non hai ottenuto il pacco.
Salva la schermata e indica con precisione cosa non coincide: firma non tua, destinatario sconosciuto, foto di un altro ingresso, CAP o civico errato. Chiedi al corriere e al venditore una copia della prova di consegna disponibile e contesta per iscritto la ricezione.
Non pubblicare online il codice completo, l'indirizzo, la firma o la foto: inviali soltanto attraverso i canali ufficiali della pratica.
Non esiste un'attesa valida per tutti i corrieri. Fai subito i controlli locali e apri la segnalazione senza lasciare scadere i termini del corriere, del negozio o del marketplace. Se luogo, firma o indirizzo sono chiaramente sbagliati, segnala la discrepanza immediatamente.
Evita di inventare un termine di 24 o 48 ore: usa quello pubblicato per il servizio specifico e conserva la data in cui hai contattato ogni parte.
Se disponi di videocitofono o telecamera privata, conserva soltanto il periodo utile e condividilo con attenzione attraverso i canali appropriati.
No. Può esserci una consegna al vicino o al portiere, un deposito non evidente, un indirizzo errato, un evento anticipato o una consegna nel luogo sbagliato. Prima ricostruisci la consegna con corriere e venditore. Se emergono elementi concreti di furto o ti viene richiesta una denuncia, rivolgiti alle autorità competenti senza tentare di recuperare il pacco personalmente.